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Come difendere i bambini dalle ondate di calore

Cosa si può fare per difendere i bambini dalle ondate di calore? Save the Children stila una sorta di decalogo di azioni utili per tutelare i bambini dalle temperature record. 
Naturalmente, i bambini non vanno mai e poi mai lasciati soli e senza sorveglianza nelle auto parcheggiate. Devono bere molto, avere un abbigliamento leggero, chiaro e traspirante come il cotone ed essere protetti con crema solare ad alto livello di protezione dai raggi UVA e UVB.

Alle famiglie è richiesto però di essere informate. Su cosa? Prima di tutto, è meglio ascoltare i notiziari locali e i canali meteorologici per gli aggiornamenti relativi alla salute, alla sicurezza e alle condizioni atmosferiche, compresi gli allarmi per il calore e i bollettini, e prestare attenzione alle indicazioni delle autorità locali.
È bene poi saper identificare sintomi e segni di malattie legate al calore, come il colpo di calore, l’esaurimento, i crampi e le scottature gravi. Se i bambini presentano questi sintomi, rivolgersi immediatamente a un medico.

Bisogna poi rassicurare i bambini, che possono essere spaventati o stressati dagli effetti del caldo, cercare di mantenere la calma e di rispondere alle loro domande in modo aperto e sincero. È bene inoltre rispettare regolarmente gli orari per il bagno e il sonno dei bambini ed eliminare o riprogrammare le attività più faticose nelle ore più fresche della giornata.

Colpo di calore: cosa fare
In caso di riconoscimento dei sintomi del colpo di calore, i rimedi da mettere tempestivamente in pratica hanno l’obiettivo di abbassare quanto più possibile la temperatura corporea. La prima cosa da fare è trasportare la persona – adulto o bambino che sia – in un luogo al riparo dai raggi del sole, fresco e possibilmente ventilato. Qui bisogna svestirlo, tamponare la pelle con un panno imbevuto di acqua fredda più e più volte, mettere una borsa di ghiaccio sulla testa ed esporlo, se possibile, all’aria di un ventilatore. Ancora meglio sarebbe poter immergere il soggetto in acqua fredda, massaggiando al contempo la pelle o le estremità.

Durante gli impacchi è necessario controllare la temperatura corporea costantemente: se scende al di sotto dei 38°C, questi possono essere sospesi; se la temperatura sale, occorre riprenderli. Se si scorgono segni di mancamento, è opportuno sdraiare la persona a terra con le gambe sollevate. In caso di colpo di calore nei bambini, è possibile far loro bere liquidi non troppo freddi a piccoli sorsi e, se la febbre supera i 38°C, somministrare un antipiretico.

In ogni caso, non appena si scorgono i primi sintomi del colpo di calore, bisogna consultare immediatamente un medico o, meglio, condurre subito il soggetto al più vicino Pronto Soccorso.

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